Case study · Bonifica della falda

Recupero di gasolio surnatante dai piezometri a Le Sodole, Pontedera: bonifica della falda con FoamFlex

A Le Sodole, vicino a Pontedera, bisognava recuperare il gasolio surnatante (prodotto libero, LNAPL) dai piezometri, i pozzi di monitoraggio di un sito contaminato. T1 Solutions ha calato in ogni pozzo una calza assorbente FoamFlex per raccogliere il prodotto in modo selettivo, con pochissima acqua, e poi l’ha strizzata in una strizzatrice per recuperare l’olio e riutilizzare l’assorbente.
Bonifica della falda
Tipo di caso
Piezometri
Sito
Gasolio surnatante
Inquinante
Calza e strizzatrice
Metodo
.La sfida

Perché è difficile togliere il prodotto libero da un pozzo di monitoraggio?

La bonifica della falda a Le Sodole richiedeva di ridurre in fretta il prodotto libero raccogliendo meno acqua possibile. Le membrane in polipropilene (PP) monouso assorbono molta acqua, producono rifiuti e vanno sostituite spesso. I bailer sono meno selettivi quando lo strato di prodotto libero è sottile, portano su più acqua da gestire e richiedono più manodopera.

I numeri dell'evento
Prodotto libero rimosso al PZ27 e al PZ32
0 %
Per liberare il PZ32, con meno di 2 cm di prodotto libero
0 min
Strizzature di una singola calza al PZ30, al massimo
Fino a 0
Riduzione al PZ30, con oltre 50 cm di prodotto libero
0 %
Gloved hand wringing oil-soaked absorbent sock into a funnel with recovered brown product
1
Calza assorbente impregnata d'olio
2
Mano guantata che strizza la calza
3
Prodotto recuperato nell'imbuto
Nota di campo · Come leggere la foto

La calza impregnata d’olio (1) viene strizzata a mano (2) e il prodotto recuperato si raccoglie nell’imbuto (3).

Nota di campo · Come leggere la foto

La calza impregnata d’olio (1) viene strizzata a mano (2) e il prodotto recuperato si raccoglie nell’imbuto (3).

.Intervento

Come è stato recuperato il gasolio?

Una calza FoamFlex riutilizzabile ha raccolto il prodotto surnatante e una strizzatrice ha riportato l’olio in un contenitore, così la calza poteva tornare nel pozzo.

1

Calare la calza nel pozzo

Una calza assorbente FoamFlex, tenuta in una gabbia protettiva, è stata calata nel piezometro fino a toccare il prodotto surnatante.

2

Strizzare la calza

La calza è stata estratta e strizzata nella strizzatrice, e il prodotto recuperato, soprattutto olio, è finito in un contenitore.

3

Ripetere e riutilizzare

La stessa calza è tornata nel pozzo per altri passaggi fino alla rimozione del prodotto libero, e poi è stata riutilizzata.

.Risultati

Quali sono stati i risultati?

Rimozione rapida

PZ27, con meno di 8 cm di prodotto libero: rimosso il 100% in 3 passaggi da 3 minuti ciascuno, circa 9 minuti. PZ32, con meno di 2 cm: rimosso il 100% in 2 passaggi da 3 minuti ciascuno, circa 6 minuti.

Strati spessi e sottili

PZ30, con oltre 50 cm: riduzione del 48%, nonostante la ricarica rapida e continua del pozzo. Il metodo ha funzionato sia con strati spessi sia con strati molto sottili di prodotto libero.

Riuso e confronto in laboratorio

Al PZ30 una singola calza è stata strizzata fino a 15 volte e la produzione di rifiuti solidi e liquidi si è ridotta in modo marcato. In prove di laboratorio a confronto con membrane PP e bailer, FoamFlex ha assorbito circa 2 volte più olio netto del PP (7,0 contro 3,5 g/g, acqua esclusa), circa l’87% di acqua in meno (5,8 ml contro 43,6 ml dopo immersione), ha richiesto circa il 73% di manodopera in meno rispetto al bailer e ha prodotto circa il 98,6% di rifiuti solidi in meno rispetto al PP.

.Prodotti usati

Quali prodotti sono stati utilizzati?

Calza assorbente FoamFlex in gabbia protettiva e strizzatrice manuale T1.

Strizzatore compatto e sicuro per membrane FoamFlex nei piezometri: riutilizzo prolungato e gestione pulita dei liquidi.

2.440,00 €IVA incl.
Guarda come funziona

Gabbia in acciaio inox in tre misure per l’alloggiamento sicuro delle membrane FoamFlex in piezometri da 2'', 3'' e 4''.

Fascia di prezzo: da 488,00 € a 549,00 €IVA incl.

Membrana assorbente FoamFlex per piezometri, disponibile in tre misure: selettiva per l’olio, efficace e riutilizzabile.

Fascia di prezzo: da 59,78 € a 71,98 €IVA incl.
.FAQ

Domande frequenti

Si cala nel piezometro una calza assorbente FoamFlex in gabbia, che assorbe in modo selettivo gli idrocarburi surnatanti, e poi la si strizza in una strizzatrice. Il prodotto recuperato era soprattutto olio, con pochissima acqua.

Sì. Al PZ32, con meno di 2 cm di prodotto libero, il 100% è stato rimosso in 2 passaggi da 3 minuti ciascuno. Ha funzionato anche con meno di 8 cm al PZ27 e, con una riduzione del 48%, oltre 50 cm con ricarica rapida al PZ30.

Sì. In campo, al PZ30, una singola calza è stata strizzata fino a 15 volte. A ogni strizzatura il prodotto recuperato finisce in un contenitore e la calza torna nel pozzo, quindi si producono meno rifiuti di assorbente rispetto alle membrane PP monouso.

.Altri casi

Altri case study

Applicazioni continuative in ambito portuale

Le attività portuali e navali comportano un rischio costante di contaminazione da idrocarburi, derivante da operazioni di bunkeraggio, movimentazione dei natanti e gestione delle attrezzature di bordo. Per affrontare queste criticità, un operatore specializzato nell’anti-inquinamento marino utilizza regolarmente le soluzioni FoamFlex per il contenimento e il recupero degli sversamenti in ambito portuale. L’utilizzo continuativo dei prodotti consente di garantire una risposta rapida alle contaminazioni nelle aree soggette a intensa attività marittima.
Leggi il case study →

Basilicata | Bonifica di invasi contaminati da oli viscosi

Nel 2024, presso un sito industriale situato in Basilicata, è stato realizzato un intervento di bonifica a seguito della contaminazione di alcuni invasi causata da perdite di oli altamente viscosi provenienti da un sistema di lavorazione. Le caratteristiche del contaminante e la complessità dell’area interessata hanno reso necessario un approccio specifico, progettato per rispondere alle esigenze operative del sito. L’obiettivo dell’intervento era rimuovere efficacemente gli idrocarburi accumulati negli invasi, migliorando le condizioni ambientali e operative attraverso una soluzione sviluppata su misura per il contesto applicativo.
Leggi il case study →
Yellow T1 barrier line floating diagonally across a watercourse to intercept surface hydrocarbons

Piossasco: barriera di contenimento su un corso d’acqua dopo uno sversamento in centrale elettrica

Uno sversamento di idrocarburi da una centrale elettrica a Piossasco, vicino a Torino, ha raggiunto un corso d’acqua. Una sola linea di barriera T1 con FoamFlex ha contenuto la contaminazione superficiale sottile, comprese le iridescenze, dopo che più linee di barriere convenzionali avevano dato risultati limitati o nulli.
Leggi il case study →

Parla con noi della tua gestione degli sversamenti

Uno specialista T1 Solutions ti aiuta a scegliere i prodotti giusti per il tuo sito.