Valutazioni tecniche nei bacini controllati del Cedre
Le prove condotte presso il Cedre non si sono limitate alla sola capacità di assorbimento dei materiali, ma hanno analizzato una serie di parametri fondamentali per il loro impiego sul campo. Tra gli aspetti valutati figuravano la facilità di utilizzo, la galleggiabilità, la resistenza meccanica, la robustezza durante le operazioni e la possibilità di separare l’idrocarburo dal materiale assorbente.
Particolare attenzione è stata dedicata alla capacità di recuperare il contaminante assorbito, un elemento che può incidere in modo significativo sulla gestione operativa di uno sversamento. La possibilità di recuperare gli idrocarburi e riutilizzare i materiali consente infatti di ridurre la quantità di rifiuti prodotti e di migliorare l’efficienza complessiva delle attività di bonifica.
Nel corso del programma sono stati selezionati quattro marchi e testate diverse configurazioni di prodotto, tra cui spugne assorbenti, carpet, sorbtube e sistemi a strascico. Questo approccio ha permesso di confrontare differenti tecnologie e strategie di raccolta degli idrocarburi, valutandone l’efficacia, la praticità di impiego e l’integrazione nei protocolli di risposta alle emergenze ambientali.
Supporto istituzionale e risultati FoamFlex
All’interno del programma di test, FoamFlex è stata sottoposta a specifiche prove di assorbimento e recupero per verificare il comportamento dei materiali in acqua, la capacità di trattenere gli idrocarburi e la possibilità di essere riutilizzati dopo le operazioni di bonifica. I risultati hanno evidenziato il valore degli assorbenti riutilizzabili come alternativa innovativa ai sistemi tradizionali monouso, dimostrando importanti vantaggi sia dal punto di vista operativo sia da quello ambientale.
Le prove hanno confermato le prestazioni della tecnologia FoamFlex in termini di efficacia di assorbimento, recupero dell’idrocarburo e riutilizzabilità dei materiali, evidenziando un comportamento particolarmente positivo rispetto alle altre soluzioni analizzate. La possibilità di separare il contaminante dall’assorbente e di prolungare il ciclo di vita dei prodotti rappresenta uno degli elementi distintivi del sistema, contribuendo a ridurre la produzione di rifiuti e a migliorare la sostenibilità delle operazioni.
Sostenuto dalla Direzione Generale degli Affari Marittimi, della Pesca e dell’Acquacoltura francese, con il supporto del Polo Nazionale di Competenza POLMAR/Terre, di TotalEnergies e della Marina francese attraverso il CEPPOL, il programma ha fornito importanti indicazioni sul ruolo che le tecnologie riutilizzabili possono svolgere nella moderna gestione degli sversamenti. L’esperienza maturata presso il Cedre conferma come FoamFlex possa rappresentare una soluzione efficace per sviluppare un approccio più efficiente, sostenibile e circolare alla risposta alle emergenze ambientali.
I nostri prodotti.
Di seguito puoi trovare la nostra gamma di prodotti, inclusi quelli utilizzati nel caso studio, con la possibilità di esplorare ogni soluzione in modo approfondito:




