Case study · Intervento in emergenza

Isole Canarie

Intervento con i sistemi FoamFlex a seguito dell’uragano Emma nel 2018. Nonostante lo sversamento in mare fosse di grandi dimensioni e le condizioni ambientali molto avverse, i sistemi FoamFlex e le persone intervenute sul luogo con rapidità hanno ripulito velocemente la zona.
Intervento in emergenza
Tipo di caso
Porto
Sito
Imbarcazioni affondate
Scenario
Idrocarburi misti
Inquinante
Settore
.La sfida

Cosa è successo a Gran Tarajal dopo l'uragano Emma?

Nel febbraio 2018, l’isola di Fuerteventura è stata scossa dalla furia dell’uragano Emma, un fenomeno meteorologico devastante che ha lasciato dietro di sé un quadro desolante. Oltre ai danni strutturali e alle perdite economiche, l’uragano ha causato il naufragio di numerose imbarcazioni nel porto di Gran Tarajal. Tra queste, 4 rimorchiatori, 6 pontoni e diverse piccole imbarcazioni hanno subito danni irreparabili, provocando uno sversamento massiccio di oli in mare.

La quantità di idrocarburi rilasciati nell’acqua è stata impressionante: ben 150 tonnellate di diverse sostanze, tra cui gasolio, olio idraulico, olio motore e olio lubrificante, hanno minacciato l’ecosistema marino e la sicurezza del porto.

I numeri dell'evento
Idrocarburi rilasciati
0 t
Assorbente FoamFlex utilizzato
0 kg
Operatori sul posto
0
Idrocarburi recuperati
0 t
Sversamento canarie
1
Barriera di contenimento
2
Imbarcazione affondata
3
Altra imbarcazione vicino alla banchina
Nota di campo · Come leggere la foto

Vista dall’alto del porto: la barriera di contenimento (1) racchiude l’area attorno alle imbarcazioni affondate (2 e 3).

Nota di campo · Come leggere la foto

Vista dall’alto del porto: la barriera di contenimento (1) racchiude l’area attorno alle imbarcazioni affondate (2 e 3).

.Intervento

Come è stato recuperato il petrolio a Gran Tarajal?

Il piano ha previsto l’impiego di FoamFlex, una soluzione innovativa per la gestione di sversamenti di petrolio.

1

Attivare il piano Pecmar di Livello 3

Di fronte a questa emergenza, è stato attivato il Piano di Contingenza Specifico per la Polluzione Marina Accidentale (Pecmar) di Livello 3.

2

Recuperare il petrolio con FoamFlex

Sono stati impiegati 20 kg di assorbente FoamFlex, due strizzatori manuali e 8 operatori.

3

Raccogliere gli idrocarburi

Sono state raccolte e riutilizzate 57 tonnellate di idrocarburi.

.Risultati

Quali sono stati i risultati dell'intervento a Gran Tarajal?

Recuperate 57 tonnellate di petrolio

Grazie all’efficacia di FoamFlex è stato possibile recuperare 57 tonnellate di petrolio, riducendo notevolmente l’impatto ambientale dell’incidente.

Risparmio di risorse e costi di smaltimento

FoamFlex ha dimostrato di essere una soluzione rapida ed efficace, con un notevole risparmio sia in termini di risorse utilizzate che di costi di smaltimento.

Cosa insegna questo caso

Un intervento ancora più tempestivo e la presenza di un piano di emergenza specifico basato sull’impiego di FoamFlex, creato in collaborazione con i tecnici del team di Test 1 Solutions, avrebbero potuto aumentare ulteriormente la percentuale di recupero, limitando ulteriormente i danni all’ambiente e all’economia locale. Questo incidente sottolinea l’importanza della preparazione e della disponibilità di soluzioni efficaci in caso di emergenze ambientali.

.Prodotti usati

Quali prodotti sono stati utilizzati a Gran Tarajal?

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.FAQ

Domande frequenti

Con 20 kg di assorbente FoamFlex, due strizzatori manuali e 8 operatori è stato possibile recuperare e riutilizzare 57 tonnellate di idrocarburi.

È stato attivato il Piano di Contingenza Specifico per la Polluzione Marina Accidentale (Pecmar) di Livello 3, che ha previsto l’impiego di FoamFlex, una soluzione innovativa per la gestione di sversamenti di petrolio.

Un intervento ancora più tempestivo e la presenza di un piano di emergenza specifico basato sull’impiego di FoamFlex, creato in collaborazione con i tecnici del team di Test 1 Solutions.

.Altri casi

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